Scienza - Notizie
giovedì 5 marzo 2015
Le notizie scientifiche più curiose
I segreti del cervello, le conseguenze dei cambiamenti climatici, i dilettanti che si scoprono scienziati e gli oggetti di uso comune che fanno cose fuori dal comune: ecco alcune delle scoperte e invenzioni più strane dell'anno che sta per finire
martedì 17 febbraio 2015
La pietra che protegge dalle emorroidi
In Giappone c’è una pietra sacra che protegge dalle emorroidi: è la pietra di Kunigami, nella prefettura di Tochigi. Le pietre sacre non sono rare nel paese: ma certamene la protezione dalle emorroidi è piuttosto curiosa.
Il rito prevede che i pellegrini sofferenti si lavano il sedere nel fiume lì vicino, poi mangino delle uova e finiscano con l’esporre il proprio sedere alla pietra. Oggi però molti si limitano a quest’ultima parte e a recitare una speciale preghiera.
C’è anche una festa annuale dedicata alla pietra: curiosamente, la festa centenaria non si era più tenuta dopo il 1988, ma recentemente è stata ripristinata come conseguenza di un aumento dei casi di emorroidi tra i giapponesi.
Si rifiuta fare entrare in casa la madre: “È troppo brutta”
Quando i passanti hanno trovato la sessantatreenne Ding Liang piangere per una strada di Hangzhou, nell’est della Cina, non potevano credere alle proprie orecchie quando la donna ha spiegato il perché delle sue lacrime, tanto che la triste storia ha richiamato anche l’attenzione dei media.
Ding aveva viaggiato per cinque ore, dal villaggio di campagna dove vive, per andare a trovare il figlio e il nipotino appena nato, ma il figlio non l’avrebbe fatta entrare perché “troppo brutta”.
Il figlio di Ding se ne era andato da casa molti anni fa, per studiare all’università, riuscendo ad ottenere un buon posto di lavoro e a sposarsi. Al matrimonio sarebbero iniziati i problemi: la madre sarebbe venuta vestita “come una contadina” e il figlio sarebbe rimasto talmente imbarazzato da negare ogni parentela con lei.
Da lì a poco avrebbe praticamente iniziato ad ignorare completamente lei e gli altri parenti, ma la madre se ne sarebbe fatta una ragione: “Non importa, so che ha la sua vita adesso, quindi capisco che non chiami mai e mi parli solo quando gli telefono io”, racconta la donna.
Quando il figlio le ha detto che era nato un nipote, Ding ha deciso che doveva andare a trovarlo, nonostante il figlio le avesse chiesto di non venire: “Diceva che lo avrei messo in imbarazzo perché sono troppo brutta”. Anche il marito le aveva sconsigliato di andare. Ma Ding sentiva di dovere andare a vedere il nipote e portargli qualche regalo.
Ma il viaggio non ha avuto l’esito sperato per la donna: il figlio non si è fatto trovare, e la donna è dovuto tornarsene al villaggio con tutti i regali che aveva portato per il nipote
mercoledì 11 febbraio 2015
meravigliosi laghi vulcanici
I laghi vulcanici esercitano un fascino particolare, non solo in virtù della loro travagliata e tormentata nascita, ma anche per le loro forme, di solito molto strane ed esteticamente bizzarre, circondate da un paesagio onirico e singolare. Anche se è dimostrato che la presenza di un lago all'interno del cratere aumenta il potenziale distruttivo del vulcano, sono migliaia le persone che ogni anno fanno visita a questi laghi, situati in tutto il mondo. Tutti questi laghi hanno un passato violento ed esplosivo, un presente maestoso e meraviglioso e un futuro potezialmente devastante. Ognuno di questi possiede una sua storia personale da raccontare.
La nostra lista di oggi si focalizzerà e sceglierà per voi cinque tra i più belli e strabiglianti laghi vulcanici esistenti per il mondo. Scopriamo insieme queste meraviglie uniche della natura.
Il lago Heaven (Cina e Corea del Nord)
Il lago Heaven è situato al confine tra la Cina e la Corea del Nord e si trova all'interno di una caldera. Si estende per una superficie di 9.82 km2. E' un lago di straordinaria bellezza. specialmente nei mesi più freddi (da ottobre a giugno) quando viene coperto di ghiaccio.
E' anche la casa di un leggendario mostro, chiamatoTian Chi, il mostro del lago. Il suo primo avvistamento è avvenuto nel lontano 1903 e in quell'occasione, come raccontano i testimoni dell'accaduto, questa creatura identica a un bufalo, ha aggredito sei persone, ma prima di ritirarsi tra le acque del lago, gli hanno sparato ben 6 volte. Successivamente, nel 1962, un uomo che si trovava nei pressi del lago ad osservarlo col suo telescopio, ha riferito di aver visto due strane creature rincorrersi in acqua, e quest'avvistamento è stato confermato da centinaia di persone lo stesso giorno.
Nel corso degli anni la descrizione del mostro ha cambiato molte versioni (l'ultima lo ritrae come una specie di essere umano con la pelle grigia e con un collo lungo 1 metro e mezzo). Nel 2007 un giornalista di nome Zhuo Yongsheng è riuscito a girare 20 minuti di video, riprendendo sei creature non identificate, che nuotavano nel lago.
Il lago del monte Katmai, Alaska (Stati Uniti)
Questo lago contenuto nella caldera del monte Katmaisi è formato durante l'eruzione del 1912 ed è situato nel parco nazionale di Katmai in Alaska, Stati uniti. Si estende per una superficie di 3 km di larghezza e 4 km di lungezza e la sua profondità arriva a 250 m. Si conosce pochissimo circa l'attività precedente l'enorme eruzione catastrofica del vulcano Novarupta nel 1912 (dieci volte più potente rispetto alla famosa eruzione del monte Sant'Elena verificatasi nel 1980), considerata dagli esperti vulcanologi come una delle più grandi e potenti del ventesimo secolo.
Per diversi giorni sono stati espulsi enormi quantità di gas, cenere e pomice, insieme ad una nebbia fittissima che oscurò la maggior parte del cielo dell'emisfero settentrionale. Al termine di tale attività eruttiva, oltre 40 chilometri quadrati di terra verde e lussureggiante sono stati sepolti sotto depositi vulcanici di 700 metri di spessore. Si narra anche, che le pioggie acide provocate dall'eruzione sono state capaci di disintegrare i vestiti delle persone nel lontano Vancouver, in Canada.
martedì 10 febbraio 2015
Volete fare sapere a tutti qual è il vostro umore, il nuovo maglione prodotto da un’azienda di San Francisco è probabilmente quello che fa per voi.
Kristin Neidlinger, designer fondatrice di Sensoree, spiega che l’idea è nata dal suo interesse per la tecnologia interattiva, argomento a cui aveva dedicato anche la sua tesi di laurea all’università.
La tecnologia è simile a quella di molte macchine della verità: alle mani vengono applicati degli elettrodi che misurano fattori quali la temperatura e l’umidità delle mani. Lo stato d’animo viene così tradotto in colori: verde per la tranquillità, blu per il relax, viola per l’eccitazione, rosso per il nervosismo, e giallo per “l’estasi”.
Il lavoro più strano del mondo?
Una delle attrazioni principali dello zoo di Karachi, in Pakistan, è il “Mumtaz Begum Africa Wali”, una creatura mitica metà donna e metà volpe. La creatura racconta di essere nata in Africa 35 anni fa, e di vivere di dolci, succhi, e frutta, e dopo un breve monologo inizia a parlare con i visitatori, spesso predicendo anche il futuro.
Chiaramente, l’animale mitico è una finizione. E per quanto alcuni critichino lo zoo perché a loro parere natura e fantasia non andrebbero mescolati (qualcuno ha definito l’esibizione “ignobile e deprecabile”), altri sostengono che in questo caso lo zoo non sta “prendendo in giro” i visitatori mostrando loro una cosa per un’altra, ma semplicemente offrendo uno spettacolo, peraltro molto apprezzato a guardare i numeri dei visitatori e la loro soddisfazione.
Ad interpretare la donna-volpe è il trentatreenne Murad Ali, che ha “ereditato” il ruolo dal padre 16 anni fa. Ali è estremamente contento del suo lavoro: “La gente che viene qui va via felice. E saperlo rende felice anche me. C’è un legame d’amore tra loro e me. La vita è molto breve: dovrebbe essere impiegata regalando sorrisi”, spiega.
Il direttore dello zoo spiega che sono sempre stati uomini ad interpretare la creatura, perché reggerebbero meglio lo stress dovuto a commenti negativi e alle persone moleste. Nella selezione vengono valutati anche il numero di lingue e dialetti locali che il candidato conosce (in modo da interagire al meglio con i visitatori) e le capacità di recitazione.
Felina un gatto per amico
Si terrà a Pisa uno degli eventi italiani più attesi da tutti gli amanti degli animali. Sabato 7 e domenica 8 marzo oltre 500 gatti di razza e comuni e una giuria internazionale in arrivo da Svezia, Danimarca, Slovenia e Italia, si daranno appuntamento a Pisa, alla Stazione Leopolda per dare vita ad una kermesse super-felina. Due giorni di esposizione, in palio 60 titoli Best in Show e 6 titoli Best of Best, che porteranno ai nostri beniamini tanta gloria; 2.000 metri quadri di esposizione, più di 6000 visitatori e tre ospiti d’eccezione, un Persiano, un Norvegese delle foreste e un Blu di Russia i 3 gatti toscani che si sono aggiudicati il titolo di Campioni del Mondo durante World Show di Praga lo scorso Ottobre.
“Se sei degno del suo amore, un gatto sarà tuo amico” diceva Théophile Gautier e proprio l’amicizia tra uomini e gatti è il filo conduttore dell’Expo Internazionale Felinadi Pisa organizzata sotto l’egida dell’A.N.F.I. (Associazione Nazionale Felina Italiana – associazione autorizzata dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali all’emissione di Certificati Genealogici per i gatti di razza). Un grande evento che torna nella città toscana dopo 4 anni e promette di regalare emozioni ed incontri indimenticabili ad appassionati e amanti dei gatti.
“Se sei degno del suo amore, un gatto sarà tuo amico” diceva Théophile Gautier e proprio l’amicizia tra uomini e gatti è il filo conduttore dell’Expo Internazionale Felinadi Pisa organizzata sotto l’egida dell’A.N.F.I. (Associazione Nazionale Felina Italiana – associazione autorizzata dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali all’emissione di Certificati Genealogici per i gatti di razza). Un grande evento che torna nella città toscana dopo 4 anni e promette di regalare emozioni ed incontri indimenticabili ad appassionati e amanti dei gatti.
Dedicata ai bambini, alle famiglie, agli allevatori e a tutti gli amici e amanti dei gatti: l’esposizione sarà l’occasione per vedere da vicino felini pregiati e bellissimi, conoscere razze rare (tra cui Devon e Cornish Rex, i gatti dal pelo riccio, il Turco Van abilissimo nuotatore, gli Abissini piccoli puma in miniatura) ed incontrare esemplari d’eccezione.
Saranno oltre 250 gatti in esposizione in ciascuna delle due giornate che ospiteranno non solo sfilate e gare di bellezza ma daranno anche spazio ad incontri con veterinari, con etologi ed esperti del settore e ad uno speciale congresso sulla Pet Therapy che avrà luogo nella sala conferenze.Sono previsti inoltre seminari, concorsi fotografici, mentre per I più piccoli ci saranno momenti di giochi e truccabimbi. Ci sarà anche uno spazio speciale dedicato alle “adozioni del cuore”. Perché se è vero che Amicizia è la parola d’ordine per la kermesse, non poteva mancare uno spazio tutto dedicato alle Onlus che ogni giorno si impegnano sul territorio con gli animali randagi e i gatti che hanno bisogno di cure e di aiuto.
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